Mario Pannese nasce nel 1947 nella terra e vi trascorre l'infanzia, l’adolescenza e la prima giovinezza.
Dalla natura e dalle sue meravigliose mutazioni, impara ad apprezzare e ad amare tutte le cose che lo circondano, anche le più piccole. Da "RUSINA” l'asinella di famiglia, impara la pazienza, l'umiltà e la calma: capisce che questi tre elementi sono fondamentali per chi, come lui, sogna ad occhi aperti mille e mille cose.
Man mano che la sua mente si apre a scrutare nuovi orizzonti, comprende che altre esperienze vanno vissute: si guarda intorno, cerca di intraprendere piccole iniziative, ma poi - come tanti altri giovani in quei momenti - decide che è tempo di emigrare per poter saziare l'intima voglia di conoscere altri mondi, nuovi spazi, altre possibilità…!
Resta lontano tre anni, due all'estero in Francia ed uno in Italia, a Torino, ma poi decide di non fermarsi, avendo compreso che non poteva essere là il suo futuro, e cioè lontano dalla sua terra natia.
Nel 1973 si sposa (avrà poi tre figli) e l'alto senso di responsabilità per la nuova famiglia, lo incitano verso un futuro sempre più concreto.
Le idee non gli mancano: intuito che una zona di Ariano (Cardito) in breve tempo avrebbe avuto un enorme sviluppo commerciale, ricerca, ed il 1979 vi acquista un pezzo di terra.
Con coraggio e sacrifici inizia a costruire l’edificio, che poi diventerà la sede dell'attuale ristorante. In vero l'edificio era stato progettato per essere destinato ad altre attività: ma per un sodalizio con un parente (fratello di sua moglie), nel locale commerciale a piano terra, l’aprile 1981, apre il Ristorante BIFFY. Tale sodalizio dura fino a tutto il 1996.
In tutti questi anni (1981-1996), insieme a sua moglie Maria, collabora con grande umiltà, correttezza e concretezza, alla gestione del ristorante, cercando di apprendere dai cuochi, dai camerieri, dai clienti, tutto quanto può essere utile e necessario per una buona gestione di quel tipo di attività.
Dal 1997, rimasto solo, ma ottimamente collaborato dalla moglie Maria e dai figli Michele, Maurizio e Pino, con slancio e ferrea volontà si impegna in maniera totale per un "balzo in avanti". Non teme difficoltà, che affronta e risolve con tenacia e perseveranza: rinnova radicalmente il ristorante, e i frutti che ne coglie lo entusiasmano a fare sempre meglio e di più.
Certo...le difficoltà non mancano mai...ma egli le affronta e riesce a superarle, sempre, grazie all'insegnamento di "RUSINA": PAZIENZA, UMILTÀ’ e CALMA ! E la storia continua...! |